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Roma: il Pantheon

cupola-pantheon

Dettaglio interno, Pantheon

Per il Venerdì dell’Arte oggi parleremo di uno dei più famosi monumenti di Roma: il Pantheon. Chi, passeggiando per il centro della città eterna, non ha mai visto questa splendida struttura romana? Ma quanti effettivamente conoscono la sua storia e le sue caratteristiche che lo rendono un monumento unico?
Il Pantheon venne costruito da Agrippa nel 27 o 25 a.C.  In origine nel pronao (cioè il porticato sulla facciata) erano state erette le statue di Augusto e Agrippa, ma questo venne distrutto da un incendio nell’80 d.C. Ricostruito da Domiziano, bruciò nuovamente nel 110 d. C. e venne rifatto da Adriano. L’edificio che noi possiamo vedere, quindi, è quello ricostruito in età antoniniana, anche se alcuni restauri furono attuati da Caracalla e da Settimio Severo.

Il Pantheon era al centro dell’antico Campo Marzio ed era preceduto da una lunga piazza porticata che ne metteva in evidenza il fronte. Il grandioso tempio era dedicato a tutti gli dei dell’impero ma, in particolare, a Venere e Marte.

Per quanto riguarda la sua struttura architettonica, è possibile notare un grande vano circolare preceduto da 16 colonne disposte su una platea e collegate alla rotonda da un avancorpo.  La grande rotonda testimonia le possibilità che furono raggiunte dall’opus caementiceum e dall’opus testaceum (http://it.wikipedia.org/wiki/Opera_cementizia ; http://it.wikipedia.org/wiki/Opera_laterizia ). Un enorme cilindro, di 43,20 m di diametro, sostiene una grandiosa cupola a cassettoni, che raggiunge la massima altezza di 43,30 m, in esatta corrispondenza con il diametro del vano e quindi del tamburo stesso che lo sostiene. La cupola del Pantheon scarica il proprio peso mediante volte su otto pilastri vuoti all’interno.

La solidità della struttura è inoltre assicurata dalle robustissime fondazioni e dall’alleggerirsi dei materiali mano a mano che il cilindro sale per sorreggere la cupola. Questa fu costruita con una immensa impalcatura di sostegno che già riportava la forma dei cassettoni in negativo. Una grande apertura di 9 m di diametro assicura l’illuminazione.

sezioni-pantheon

Sezioni architettoniche, Pantheon

All’interno del Pantheon, grazie alla successione di nicchie e colonne , è presente un ambiente dinamico con alternanza di luci e ombre.

Il Pantheon venne trasformato in chiesa cristiana nel 609, e tale trasformazione permise la sua conservazione sino ai giorni nostri, anche se subì varie spoliazioni. Ciononostante esso appare ancora oggi nella sua maestosa e grandiosa integrità, e gli architetti del Rinascimento lo disegnarono e ne trassero inspirazione per le loro opere.

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This entry was posted on June 5, 2015 by in Arte and tagged , , , , , , , .
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